...Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole... (Un matto - De Andrè)

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lunedì 12 maggio 2008

Peggio di noi la Grecia

Quante volta abbiamo sentito nei dibattiti televisivi: "l'Italia è inguaiata, peggio di noi la Grecia... la Turchia non ne parliamo... grazie a dio non siamo in Portogallo..." giusto per trasmetterci un senso di inquietudine e paura sul nostro futuro, mettendo una cappa opprimente sulle nostre speranze di giovani italioti alle prese con i soliti problemi: cellulari, donne e macchine.
In effetti tutto ciò rispecchia il pensiero italiano, che adesso non ricordo in quale film forse di Troisi l'ho sentito, traducibile nella frase: "Ma chi sta peggio di noi?"
Penso sempre ai quei poveri greci, me li immagino senza lavoro, senza soldi e un pò ignoranti che magari guardando i nostri programmi televisivi dicono: "Azzo! In Italia si fa la bella vita e noi qui tra quattro rovine e migliaia di pecore a perdere tempo..."
E così rumeni, albanesi, marocchini, senegalesi e cinesi che arrivano a ondate, sempre come dice la televisione, gli fottono il posto.
Se io fossi un greco mi incazzerei anche un pò, tutti sti stranieri che gli tolgono il posto da "pezzente" nella nostra società.
Io me li immagino che dormono la notte e sognano le ronde padane, i pestaggi fascisti e i padroni stronzi. E poi forse anche le belle donne italiane e la Juventus.
Certo che siamo proprio fortunati.
In effetti bene o male facendo due conti nel mondo ci sono forse 5,5 miliardi di persone che soffrono siccità, carestie, calamità naturali ed artificiali, guerre, dittature...
Già è vero, perdonatemi per la solita banalità comunista.

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