...Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole... (Un matto - De Andrè)

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giovedì 15 settembre 2011

Indignati

Dal 6 all'8 settembre, nel Largo Audiffredi o più conosciuta Piazzetta del Municipio a Cuneo, sì è tenuta una 3 giorni di discussione e incontro. L'iniziativa riprende le modalità del movimento degli Indignados, nato quest'anno in Spagna come reazione popolare alla crisi economica e sociale, ed in aperta critica ai due partiti maggiori PPE e PSOE.
Con le tende in piazza ci si è riappropriati di un luogo della nostra piccola città, per manifestare la propria indignazione ma anche per cercare un'alternativa a questa deriva politica.
In Italia un movimento simile a quello spagnolo si è impegnato in altre strade: la vittoria nei referendum e nelle elezioni amministrative di Milano, Napoli e Cagliari. Per non dimenticare le lotte in Val di Susa e nelle campagne del Sud Italia.
Ma a Cuneo, grazie anche alla lettera di Emiliana, una donna combattiva e per fortuna ancora sognatrice, si è deciso di scendere in piazza, proprio in occasione dell'8 settembre, data che nel '43 segnò l'inizio del riscatto dal fascismo.
L'iniziativa cuneese è però iniziata il 6, in concomitanza con lo sciopero della Cgil contro l'orrenda manovra economica, approfittando dell'occasione per parlare di lavoro, mentre nei giorni successivi si è parlato di beni comuni e di nuove resistenze.
Ci sono stati anche concertini, flash mob itineranti, momenti di convivialità e grandi discussioni di piazza. Insomma la democrazia intesa nel senso più ampio.
Di certo non basteranno 3 giorni a risolvere i problemi italiani, ma per la prima volta sì è vista una continuità con il Campeggio Resistente e con i temi proposti, con la stessa voglia di costruire un altro mondo.


Ora che fare? Il bello forse deve ancora iniziare, ci sono molte cose in ballo nella nostra città, prima fra tutte le elezioni comunali nel 2012. Battersi per proporre delle primarie vere, durante la quale ridiscutere anche scelte politiche fatte fino ad ora. La modalità può essere quella della piazza, ma credo che non si potrà sfuggire dall'importante ruolo di partiti e associazioni. Dovranno partire quanto prima iniziative a riguardo, non si può mollare nulla.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

la prima cosa da fare è partecipare all'aperitivo indignato che si tiene ogni venerdì alle 18,30 sempre in piazza Audiffredi a Cuneo! un momento per incontrarsi, conoscersi, informare e informarsi, discutere e creare il cambiamento che serve alla città e al Paese. Info su: http://indignaticuneesi.wordpress.com/

mastaniello ha detto...

effettivamente mi sono dimenticato di scriverlo, grazie! :D