...Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole... (Un matto - De Andrè)

...Ho sassi nelle scarpe e polvere sul cuore...

giovedì 25 settembre 2008

Un euro è per sempre!

Per la prima volta nella mia vita c'è qualcuno che mi ha apprezzato!
Stasera ero in incognito in pizzeria, senza la mia rituale bandana o il sporchissimo grembiule; ma con eleganti scarpette di ginnastica bianche, pantalone nero con striature bianche, polo bianca e grembiule granata a servire ai tavoli mentre l'unica cosa che non mi delude mai stava battendo il Palermo, meno male che c'è il Napoli!!!
Cmq servivo trallalero trallalà vari individui:
una coppia di anziani signori che abitano difronte alla pizzeria, e quindi dall'altra parte della strada di casa mia, che raccontavano di spendere 4 milioni e mezzo (ovviamente vecchio conio) all'anno di riscaldamento ma ghiacciavano lo stesso... quindi l'informazione era: sarà pure in centro Cuneo, avrà 4 stanze più bagno, chiederanno soltanto 750 euri al mese ma è una sola.
La signora mi ha poi chiesto:
-Sei il fratello dell'altro ragazzo?-
-Sì.-
-Sei il figlio del cuoco?-
-Sì.-
-Dov'è il ragazzo?-
-E' in Germania a bere birra..-
E qui la signora mi ha stupito, con una pronuncia migliore della mia e del Commissario Derrik o della suora di Un ciclone in convento mi ha detto:
-Ah, all'Oktober Fest!-
-Sì...-
Ovviamente non ha mancato di farmi i complimenti per la simpatia e la bellezza, la ringrazio signora che ha chiesto se poteva chiamarmi Nello e io non le ho domandato il nome, non mi è venuto...
Come non mi è venuto di chiedere alla ragazza che serve al "Baffo D'Oro", che stava mangiando una pizza col padre, se il mercoledì fossero chiusi, ma se era qui evidentemente...
Poi dopo varie battute sulle tabelle alcoliche a uomini che bevevano caffè corretti di ogni cosa, dopo aver chiesto a Giuseppe che mi chiamava -"Marcello, Marco..."- che pizza volesse e aver giocato con Greta a "Indovina dove sono andata in vacanza a 10 anni":
-Ma è in Italia?-
-No.-
-E' in Europa?-
Lì l'ho messa in difficoltà e dopo essersi consultata col signore che l'accompagnava mi ha risposto di si.
-Faceva caldo?-
Lì pure ha chiesto consiglio al signore che ha esclamato:
-Ma come a Creta non faceva caldo!?!-
-A Creta!-
-Non vale... e poi?-
-In Italia?-
-No, vicino Montecarlo...-
Lì le ho nominato facilmente tutta la Costa Azzurra fino a Marsiglia.
-E poi?-
-In Italia?-
-Sì.-
Ha iniziato a mimare montagne russe, era Gardaland, cmq anche lei mi ha chiesto di Devis...
Per non parlare del signore che mi ha fatto i complimenti per come gli ho cotto la bistecca ma adesso mi sto dilungando.
Ritorniamo al discorso iniziale.
Entra questo signore con un bimbo cicciottello nel passeggino, mi dice che deve aspettare la moglie ma intanto, dopo avergli messo il seggiolone per il piccolo fagottino (ricordo che uno dei più bei bambini paffutelli visti in pizzeria era un bambino giapponese con la mamma e il papà giapponesi, non cinesi come quelli che lavorano nel ristorante giapponese dietro la nostra pizzeria! Ma questo sarà oggetto di un prossimo articolo).
Cmq mi chiede se posso riscaldargli la pappetta, io vado in cucina e memore di tutte le "Prove del cuoco" che mia mamma mi ha fatto vedere, metto la pappetta in un piatto e la riscaldo nel fornetto a micronde per 2 minuti a potenza media.
Il bimbo deve aver apprezzato la mia fantasia a tavola e dopo essere tornato al loro tavolo mezz'ora più tardi, gli rivelo il segretissimo segreto del mistero della misteriosa pastiera napoletana, cioè... cioè... che... non è fatta a Napoli ma a Collegno molto probabilmente!
Vera pastiera della cintura torinese nè!
Deve aver apprezzato anche la mia onestà e andandosene via mi ha donato di un fantastico euro che mi ha consolato anche se di per sè il gol di Zalayeta mi aveva già donato un piccolo sorriso.
La ringrazio caro signore, come ringrazio sua moglie e il piccoletto che non so come si chiami, non vi ho potuto dire grazie perchè ero lontano dalla cassa ma lo avrei fatto augurandovi buonissime cose, siete stati i primi a darmi un euro per le sigarette, anche se non fumo... di solito quando faccio il pizzaiolo, anzi l'aiuto-pizzaiolo, nessuno mi caga.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi sembra palese e lampante che hai goduto e beneficiato di quello che Devis con la sua innata classe ha seminato in
tanti anni di simpatico servizio ai tavoli.
Non per essere cattivo, ma penso che quando tornerai vicino al forno, tornerà a non cagarti nessuno, a parte forse cinque super, pronti a sfotterti dopo dodici ore di lungo viaggio...
Ma non ci pensare! L'inverno e alle porte e, almeno, vicino al forno stai caldo!!!

Anonimo ha detto...

Stai sempre a lamentarti! Sono anni che dici che nessuno ti caga e nessuno ti da mai la mancia! Come mai non accenni al fatto che in questi anni ti ho versato parecchie mie mance??